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...Cinto di bastioni merlati, il
pianoro diventa "un arrovellarsi di minuscoli abituri la cui
edificazione secolare spesso riesce a celare antiche strutture
fortificate o diventare con esse un tutt'uno".
Qui il Medioevo continua nella vita di ogni giorno, nell'allegro
vociare dei bimbi, nel severo discutere dei grandi, nei panni
stesi al sole e da qui si vede la spiaggia, assolata e resa viva
dai villeggianti, e poi il mare, il Tirreno, che si infrange
sullo scoglio bianco, che le storie di un tempo chiamarono "plorau"
o del pianto, e dove, all'orizzonte, le sette sorelle, le isole
dell'arcipelago Eoliano, incantano chi si spinge a guardarle dai
"belvedere" del castello, da dove domina, ad oriente Capo Calavą,
ad occidente Capo D'Orlando ed in fondo, Milazzo e Cefalł, che
nelle belle giornate mostrano i loro profili. |