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Il viaggio comincia proprio dal
luogo che, soprattutto nei piccoli centri, si pone, per
eccellenza, come luogo di aggregazione sociale, “la piazza”. Un
grande spazio “pulito” su un piano inclinato, si ha quasi
l’impressione di trovarsi davanti ad un quadro surrealistico di
De Chirico, così si presenta Piazza IV Novembre.
Costruita tra il 1920 e il 1930, ristrutturata con progetto del
1997, possiede straordinarie potenzialità spaziali, sia per
quello che simbolicamente rappresenta, sia per la presenza delle
“architetture significative” che la definiscono: Chiesa Madre,
Municipio, Villa Comunale.
La scelta dei materiali costruttivi ha avuto come rimando la
lettura del contesto; la pavimentazione è in basalto dell’Etna
con intersezioni di elementi in pietra arenaria del luogo,
sempre in pietra arenaria la lunga seduta all’ombra degli
eucaliptus. |