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E' probabilmente l'antica Hibla
Heraia o Galeota o Galatina, poi romanizzata con il nome di
Callonania. In epoca normanna l'abitato si chiamò Convincino;
divenne feudo della famiglia Barresi, intorno al 1330. Duecento
anni dopo, 1529, Convicino assunse l'attuale nome di Barrafranca.
Il nome del comune è composto da Barra,
derivante dal barone Matteo Barresi di Pietraperzia, fondatore
della città, e da Franca, in quanto la città
era un porto franco, ad indicare le franchigie e le esenzioni di
servizi e balzelli concesse ai nuovi venuti.
In seguito, grazie a un clima di pace e con la libertà garantita
ai cittadini, Barrafranca inizia un periodo di costante aumento
della popolazione residente sia perché il paese è facilmente
accessibile che per l'ampia possibilità di trovare un lavoro
nelle miniere di sale. Il paese cominciò ad espandersi attorno
al castello dei Barresi, estendendosi prima ad ovest verso il
quartiere Sopra Canale poi verso le terre del Convento a est e
successivamente a nord.
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LE
STRUTTURE RICETTIVE DI BARRAFRANCA |
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Collocata al centro della Sicilia
Barrafranca dista 272 Km da Trapani, 198 Km da Messina, 173 Km
da Palermo, 159 da Siracusa, 102 Km da Catania e Ragusa, 101 Km
da Agrigento, 40 Km da Enna e 31 da Caltanissetta. Conta 13.084
abitanti (dato del 05-2007). Sorge in una zona collinare interna
sul versante sud-ovest dei monti Erei, fra i fiumi Tardara e
Braemi ed è posta a 448 metri sopra il livello del mare.
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