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sito ufficiale |
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Ai piedi del monte Eurako o San
Calogero, Caccamo sorge maestosa su una collina a 520 metri sul
livello del mare nel tratto inferiore della valle del fiume San
Leonardo oggi Lago Rosamarina. Ricca di chiese, monumenti e di
opere d’arte può degnamente essere considerata città d’arte e di
cultura.
La vastissima superficie del suo territorio che si estende per
ben 18.780 ettari, fa sì che l’estensione la fa confinare con i
Comuni di: Alia, Aliminusa, Baucina, Casteldaccia, Ciminna,
Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni,
Termini Imerese, Trabia, Ventimiglia di Sicilia e Vicari.
Diversi autorevoli studiosi hanno indagato e dibattuto sulle sue
origini, senza però riuscire a dare una risposta certa e
definitiva. Per di più grandi difficoltà ha presentato e tutt’ora
rappresenta l’interpretazione dell’etimo toponomastico diventato
per gli studiosi un vero rompicapo. |
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LE
STRUTTURE RICETTIVE DI CACCAMO |
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albergo |
La Spiga d'Oro |
visita |
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case per vacanze |
S. Vittoria |
visita |
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case per vacanze |
Santa Lucia |
visita |
altre strutture ricettive
La Cascina
di Madì di Di Fede Bernardo Agriturismo
tel 335-6897740
Contrada Portella di Palma - Caccamo (PA)
Valle del Torto di Galioto Vincenzo Agriturismo
tel 091-8993441
loc. Vallonaccio- via Stazione di Montemaggiore - Caccamo
(PA) |
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Alcune interpretazioni vorrebbero
il termine Caccamo derivante dal punico-cartaginese "Caccabe";
(testa di cavallo, presente nello stemma), dal greco "Kakkabe";
(pernice) o "Kakabe"; (calderone), dal latino "Cacabus";
(pentolone), dall'arabo "Kùkum"; (vaso, marmitta), dal siciliano
“Caccamu” (albero di loto).
Più la leggenda che la storia vuole che la città sia stata
fondata intorno al IV – V secolo a.c. ad opera dei Cartaginesi,
questi ultimi a seguito della sconfitta subita nel 480 a.c. a
Himera, quando un gruppo di essi, scampati al disastro si
rifugiarono verso l’interno fondando una città a cui diedero il
nome di Caccabe. Lo storico Agostino Inveges chiama la città la
“Cartagine di Sicilia"; e fonda la propria convinzione sulla
opinione di Stefano Bizantino, storico greco vissuto nel V
secolo d.c., secondo cui in Sicilia esistette un’antica città
chiamata Cartagine. |
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