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Gioiosa - Tra Storia e Leggenda
Fino al 1364 , anno di fondazione di Gioiosa Guardia, il
territorio del Monte Meliuso era zona agricola e particolarmente
fertile.
Il Conte Ruggero d’Altavilla che nel 1062 aveva liberato l’Isola
dal dominio arabo, intorno al 1100 fondò il Monastero di Patti.
Successivamente, concedendolo in feudo ai Monaci Benedettini,
vincolò le popolazioni del Meliuso e del territorio circostante
al Monte di Guardia a provvedere al mantenimento dei Frati,
mediante periodici contributi.
In seguito il Monastero di Patti venne affidato alla guida
dell’Abate Ambrogio, uomo d’ingegno, accorto politico che
richiese ed ottenne dal Conte Ruggero d’Altavilla il controllo
su tutto il territorio con importanti attribuzioni e poteri sul
Monte di Guardia, sul Casale di Zappardini nonché in materia di
magistratura delle acque, di decime sulla pesca per tutto il
territorio della Diocesi e di Gioiosa, inoltre in materia di
dogane (sulla carne, il pane, il vino, l’olio, i ceci ecc.), con
annesso diritto a disporre del servizio personale degli uomini
abili al lavoro del Casale di Zappardini, oltre a particolari
potestà sull’esercizio della tonnara di Roccabianca in
territorio di Patti e su quella esistente a Capo Calavà,
precisamente a San Giorgio, in territorio di Gioiosa Marea..................
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LE
STRUTTURE RICETTIVE DI GIOIOSA MAREA |
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