Le
notizie relative all'origine del
Centro fanno riferimento al
mussulmano Mazarak, i cui
possedimenti si estendevano tra il
torrente di Novara ad Ovest e il
proprio affluente S. Giacomo ad Est.
Alla confluenza dei due torrenti
doveva sorgere un castello se la
contrada mantiene ancora il toponimo
di Castellaccio.
Altra ipotesi sull'origine del nome,
che non si discosta molto dalla
precedente, si riferisce al fatto
che in arabo i villaggi per la
conduzione agricola dei fondi erano
detti Menzil, pertanto sorgendo in
questo luogo la fattoria di un tale
Arran (o Arrak) la contrada è
indicata come Menzil Arrak che in
volgare è mutato in Mazzarrak e
quindi in Mazzarrà.L'aggiunta a
Mazzarrà di Sant'Andrea, dal nome
della contrada in cui sorge, serve a
differenziarlo da Mazara del Vallo.
L'abitato attuale risale al 1653,
fondato dai principi di Spadafora,
che in seguito hanno venduto il
possedimento a Ignazio Migliaccio.