|
Ogni anno, per
due volte, tra il 24 e il 25 luglio e tra il
14 e il 15 agosto, le sere di Caltagirone
vengono animate da uno spettacolo di grande
suggestività: la scala illuminata.
In occasione dei festeggiamenti in onore di
San Giacomo, patrono della città, il cuore
del paese etneo, riconosciuto patrimonio
dell’umanità dall’Unesco, diventa un teatro
a cielo aperto. Giochi di luci illuminano i
142 gradini della Scala di Santa Maria del
Monte, rendendo le sue maioliche un vero e
proprio arazzo di fuoco. A donare le
caratteristiche sfumature cromatiche ai
fuochi, sono i tradizionali “coppi” in carta
multicolore, dentro i quali ardono i lumi
alimentati da oltre cinque quintali di olio
d’oliva. La loro collocazione, conosciuta
come “chiamata”, è affidata ai componenti
della famiglia Russo ormai da generazioni.
Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala
piomba nel buio.
Poi, al fischio del “capomastro”, la gente
che si assiepa lungo i gradini accende con
appositi stoppini i circa quattromila
lucignoli, trasformando la Scala in un
grande tappeto di luci e colori. |